Sportello Energia

I diritti dei consumatori nei disservizi energetici

Con l’avvento del mercato libero sono cresciuti a dismisura i disservizi legati alle utenze luce e gas. La causa principale è la vastità di operatori presenti nel mercato, ad oggi oltre 600 fornitori, che con le loro offerte, in certi casi ingannevole e/o aggressive, rappresentano una quasi probabile fonte di disservizio.

L’ARERA, organo di regolamentazione e controllo del settore, garantisce la promozione e l’efficienza dei servizi tutelando gli interessi dei utenti e consumatorial fine di poter far valere i loro diritti di fronte ai vari disservizi e richiederne la tempestiva risoluzione.

Difatti, a titolo esemplicativo, se il fornitore non prende in esame il reclamo dovrà riconoscere un indennizzo al cliente (Delibera 413/2016/R/com).

Quali sono i disservizi che si possono verificare?

Predisporre un elenco di disservizi sarebbe veramente prolisso, in quanto il settore è molto vasto e articolato. Tuttavia riportiamo di seguito le tipologie di disservizi che i nostri assistiti hanno riscontrato più frequentemente:

Al di là del tipo di disservizio subito e degli eventuali indennizzi corrisposti sulla regolazione della qualità commerciale del servizio, è sempre possibile all’utente richiedere l’eventuale risarcimento dei danni diretti e indiretti connessi al disservizio, qualora siano adeguatamente dimostrati e quantificati.

Come posso ottenere tutela dopo aver subito un disservizio energetico

Il primo mezzo di tutela approntato per far fronte del disservizio subito è sicuramente quello del reclamo scritto, inoltrato all’operatore anche per il tramite dell’Associazione dei Consumatori.

A seguito del reclamo scritto, qualora l’operatore telefonico fornisca riscontro negativo o ignori del tutto il reclamo, sarà possibile all’utente esperire il tentativo obbligatorio di conciliazione presso lo Sportello del Consumatore, servizio fruibile online.

Il tentativo di conciliazione, oltre ad essere obbligatorio (quale condizione di procedibilità) prima di esperire l’azione giudiziale, rappresenta la sede del primo incontro vero e proprio tra l’Associazione consumatori, che rappresenta l’utente, e il delegato del fornitore energetico, ove è possibile avere un confronto diretto sulle problematiche lamentate dal consumatore e sui rimedi proposti dall’azienda fornitrice.

Qualora in sede di conciliazione non si riesca a raggiungere un accordo tra le parti, l’utente ha la possibilità di valutare, anche insieme al nostro staff, la tutela giurisdizionale, formulando domanda giudiziale per ottenere il riconoscimento degli indennizzi previsti, oltre all’eventuale domanda di risarcimento dei danni diretti e indiretti subiti a seguito del fornitore energetico.

Inoltre l’obiettivo che si pone l’associazione stessa è quella di porre fine a tali disservizi e garantire una serenità, lato utenza, ai propri soci. Per questo ogni nostro assistito avrà anche la possibilità di valutare il vantaggio derivante dal gruppo di acquisto per l’energia elettrica e gas, ovvero un gruppo di consumatori informati, tutelati che punta ad ottenere condizioni migliori di mercato in modo corretto e trasparente.